Interventi Assistiti con gli animali – Nota esplicativa del Ministero della Salute

Ministero della Salute

Nota esplicativa cap 9.4 Disposizioni transitorie delle Linee guida nazionali per gli interventi assistiti con gli animali

Il documento è pubblicato dall’ Istituto Zooprofilattico Sperimantale delle Venezie, Centro di referenza nazionale interventi assistiti con gli animali, alla pagina disponibile a questo link

Si raccomanda il socio APNEC di fare comunque riferimento anche alle eventuali normative, linee guida e leggi di carattere locale e/o regionale

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Commissariamento Regione Lazio

Ai Soci della Regione LAZIO

p.c. Direzione Nazionale
loro indirizzi di posta elettronica

Oggetto: Commissariamento Regione LAZIO

Con la presente si porta a conoscenza delle SS.VV. che essendo ormai da tempo scaduto il mandato del Consiglio Regionale, e che al termine del proprio mandato questi non ha provveduto ad indire la necessaria assemblea dei soci al fine di intervenire a nuova elezione; la Presidenza, sentita la Direzione Nazionale, ha ritenuto di nominare quale Commissario il Sig. Antony Rocca, componente della Direzione Nazionale e Vice Presidente Nazionale, che provvederà, nel rispetto di quanto previsto all’art. 16 dello Statuto, entro sessanta giorni, alla convocazione dell’Assemblea per l’elezione del Consiglio.

Roma li 24.01.2017

Il Presidente Nazionale APNEC

Dr. Alessandro Bindi

Per contatti:
Presidente Nazionale APNEC
Dott. Alessandro Bindi – email presidenza@apnec.it

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Commissariamento Regione TOSCANA – Bis

A

Soci della Regione TOSCANA

Sig. Gabriele Galli
Direzione Nazionale
loro indirizzi di posta elettronica

Oggetto: Commissariamento Regione TOSCANA

  • –  Ricordato che in data 24 ottobre 2016 è stato necessario intervenire alla nomina del collega Gabriele Galli quale Commissario della Regione Toscana;
  • –  considerato che questa Presidenza ha ritenuto, stante le delicate problematiche che hanno determinato il commissariamento della Regione, necessario il dover intervenire personalmente alla prima Assemblea dei soci al fine di addivenire ad un chiarimento tra le parti interessate;
  • –  preso atto che quanto sopra ha determinato un protrarsi dei tempi per il quale non sarà possibile intervenire entro i previsti giorni 60 alla determinazione di una consultazione tra i soci per la nomina del nuovo Consiglio Regionale;si rende necessario intervenire, al termine previsto del mandato, alla determinazione di una proroga (per ulteriori giorni 60) della nomina a Commissario del collega Gabriele Galli.

Roma li 15.12.2016

Per contatti:
Presidente Nazionale APNEC Dott. Alessandro Bindi
email presidenza@apnec.it

Il Presidente Nazionale APNEC

Dr. Alessandro Bindi

Commissariamento Toscana-bis-2016

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Commissariamento Regione PIEMONTE

A

Soci della Regione PIEMONTE e VALLE D’ AOSTA

Sig. Claudio Papa
p.c. Direzione Nazionale

loro indirizzi di posta elettronica

Oggetto: Commissariamento Regione PIEMONTE E VALLE D’ AOSTA

Con la presente si porta a conoscenza delle SS. VV. che la Direzione Nazionale nella riunione tenutasi in Pisa in data 07.12.2016 con proprio atto Deliberativo ha ritenuto, in considerazione delle dimissioni dalla carica di Presidente Regionale prodotte dal Sig. Matteo Bonin e del fatto che il Consiglio Regionale risulta aver terminato il proprio mandato a far data del 16 settembre 2016, di nominare quale Commissario il Sig. Claudio Papa, componente della Direzione Nazionale, che provvederà, nel rispetto di quanto previsto all’art. 16 dello Statuto, entro sessanta giorni, alla convocazione dell’Assemblea per l’elezione del nuovo Consiglio.

Roma li 09.12.2016

Per contatti:
Presidente Nazionale APNEC Dott. Alessandro Bindi
email presidenza@apnec.it

Il Presidente Nazionale APNEC

Dr. Alessandro Bindi

Commissariamento Piemonte-2016

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Protocollo di intesa tra APNEC e ASC Cinofilia

Protocollo di Intesa APNEC-ASC Cinofilia – Documento PDF

Accordo A.P.N.E.C. – A.S.C. Settore Cinofilia

Nel rispetto delle reciproche finalità e delle proprie autonomie gestionali, nella prospettiva di rafforzare i legami di collaborazione fra le organizzazioni cinofile che operano sul territorio nazionale, per migliorare la professionalità dei tecnici del settore cinofilo e la diffusione della cultura cinofilia;

TRA
La A.S.C. Cinofilia, Settore dell’A.S.C., Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI con
capillare diffusione in ogni provincia d’Italia con Centri Cinofili ed Educatori, Tecnici ed Istruttori di attività cinofile avente sede in Ancona, via Ascoli Piceno n 161;

E
l’A.P.N.E.C. (Associazione Professionale Nazionale Educatori Cinofili), Associazione
Professionale che riunisce Educatori Cinofili disciplinati ai sensi della legge 14 gennaio 2013 n. 4 – inserita, dal Ministero dello Sviluppo Economico fra quelle abilitate al rilascio dell’Attestato di Qualità ai propri iscritti – inserita con Decreto del Ministero della Giustizia nell’elenco delle Associazioni rappresentative a livello nazionale secondo quanto disposto dall’art. 26 D.Lg. 9.11.2007 n. 206 ed avente sede in Roma in Via Gallonio 18;
si stipula il presente accordo di collaborazione e si concorda quanto segue:

Punto 1
A.S.C. Settore Cinofilia e A.P.N.E.C. riconoscono le rispettive realtà, i regolamenti, i codici deontologici e si impegnano a presentare, in sede formativa, le opportunità di adesione alle rispettive Associazioni.

Punto 2
La A.S.C. Settore Cinofilia individua l’A.P.N.E.C. quale realtà professionale-sindacale di riferimento per i Professionisti del settore cinofilo.

Punto 3
L’A.P.N.E.C. si impegna ad inserire nei propri corsi di formazione delle ore finalizzate alla conoscenza degli sport cinofili. La predetta integrazione consentirà l’accesso all’esame A.S.C. Settore Cinofilia che potrà avvenire anche durante lo svolgimento delle sessioni di esame A.P.N.E.C. mediante individuazione e nomina di apposito Commissario A.S.C. Settore Cinofilia. In caso di superamento da parte del candidato dell’esame APNEC sarà possibile intervenire all’ equiparazione diretta della qualifica A.P.N.E.C. con altra corrispondente prevista in A.S.C. Settore Cinofilia.

Punto 4
L’A.P.N.E.C. e la A.S.C. Settore Cinofilia riconosceranno ai propri iscritti le agevolazioni di tipo economico riconosciute ai propri soci per tutte le attività formative organizzate dai propri associati e riconosciute dalle singole Associazioni.

Punto 5
Le attività formative organizzate dalla A.S.C. Settore Cinofilia daranno luogo al riconoscimento di crediti formativi validi ai fini della formazione continua A.P.N.E.C. sulla base dei criteri stabiliti dalla stessa.

Punto 6
L’A.P.N.E.C. nell’ambito del presente accordo s’impegna ad ammettere ai propri esami tutti i tecnici ed educatori cinofili A.S.C. Settore Cinofilia in possesso di brevetto nazionale A.S.C. Settore Cinofilia rilasciato previo il superamento di un corso di formazione professionale che risulti corrispondere ai criteri di accesso stabiliti dalla stessa;

Punto 7
Eventuali difformità nell’applicazione del presente accordo danno diritto ai firmatari delle due Associazioni di richiedere adeguate verifiche, che potranno dar luogo, in caso se ne ravvisino gli estremi, alla sospensione della validità del protocollo d’intesa.

Punto 8
Il presente protocollo d’intesa è valido per anni uno (1), con decorrenza dal 01/01/2017, con tacito rinnovo annuo, salvo disdetta anche unilaterale comunicata con almeno tre mesi di anticipo.

Roma li 09.12.2017
Letto, confermato e sottoscritto

A.S.C. Settore Cinofilia .
IL PRESIDENTE
Dr. Aldo Violet

A.P.N.E.C
Il Resonsabile Nazionale
Dr. Alessandro Bindi

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Articolo per decreto PD – 2016

Associazione Professionale Nazionale Educatori Cinofili

Presidenza Nazionale

In riferimento all’emendamento alla Legge di Bilancio presentato dal Partito Democratico (proposta di modifica presentata dai deputati Anzaldi, Cova e Preziosi) che vorrebbe, al fine di reperire finanziamenti da dedicare ai Comuni per la lotta al randagismo, introdurre una specifica tassa rivolta ai proprietari o detentori di cani non sterilizzati, l’ A.P.N.E.C. (Associazione Professionale Nazionale Educatori Cinofili) manifesta la totale disapprovazione verso questa ulteriore vessazione nei confronti di chi ama il nostro amico cane e si dedica con passione al suo mantenimento e tutela.
Completamente inutile e vessatorio nei confronti degli “esclusi” che si voglia inserire una particolare esenzione dedicata agli allevatori professionali, in quanto esiste nel nostro Paese una moltitudine di semplici appassionati (allevatori amatoriali) che si dedica, con dedizione e competenza, attraverso un numero limitato di cucciolate, al mantenimento e miglioramento di determinate razze. Senza contare il “semplice” proprietario che desidera, e ne ha tutto il diritto, di poter assicurare una discendenza al proprio amato cane senza per questo doverne pagare lo scotto.
Tutte queste persone, verrebbero indiscriminatamente colpite da tale provvedimento, ma risulta estremamente chiaro che niente hanno a che fare con il fenomeno del randagismo; anzi possiamo affermare che molto spesso è proprio attraverso l’attività di queste persone, mosse da autentica passione cinofila, che possiamo trovare il vero senso dell’affezione e di una corretta gestione cinofila.
Inoltre è necessario porre attenzione sugli effetti che la sterilizzazione può produrre in relazione all’espressione comportamentale del cane, che non sempre, al contrario di quanto comunemente si crede, andranno ad incidere positivamente mitigandone l’intensità. La sterilizzazione può infatti amplificare in alcuni contesti la risposta comportamentale aggressiva delle femmine, e intervenire accentuandone le espressioni, se effettuata su maschi che abbiano problematiche comportamentali legate alla paura, ansia o fobia, o che esprimano aggressività come risposta a questi particolari stati d’animo.

Che effetto avrebbe una sconsiderata e generalizzata sterilizzazione su questi soggetti e sulle loro famiglie…..?!
Non è certo colpendo i proprietari o detentori di cani che si effettua una corretta politica di gestione del fenomeno del randagismo, e sicuramente non è certo su di loro che deve gravare un ennesimo “balzello” per cercare fondi per la risoluzione di una problematica che riveste carattere di interesse generale, per la quale necessita una corretta informazione e formazione culturale, troppo spesso demandata, per assenza di intervento Istituzionale, proprio alle categorie che si vogliono andare a colpire.

Roma li 19.11.2016

Il Presidente Nazionale A.P.N.E.C.
Dr. Alessandro Bindi

 

articolo-per-decreto-pd-2016 versione PDF

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Commissariamento Toscana

 

DELIBERA PRESIDENZIALE N. 1  DEL 24.10.2016

IL PRESIDENTE

  • Preso atto di quanto comunicato con propria mail in data 23 ottobre 2016 dal Presidente della Regione Toscana Sig.ra Caracciolo Regina con la quale si evidenziano le dimissioni dell’intero Consiglio Regionale;
  •  Ritenuto necessario intervenire con caratteristica di urgenza al Commissariamento della Regione;DELIBERA
  • di intervenire al Commissariamento della Regione Toscana;
  • di individuare quel Commissario il Sig. GABRIELE GALLI già Componente e Segretario del Consiglio Nazionale;
  • di conferire mandato alla Segreteria A.P.N.E.C. di voler predisporre comunicazione agli interessati;
  • di portare la presente Delibera alla ratifica del prossimo Direttivo Nazionale;Il Presidente

    Dr. Alessandro Bindi

Delibera commissariamento Toscana 2016

Convocazione Assemblea Nazionale – Seminario di aggiornamento professionale

CONVEGNO A.P.N.E.C. 2016

Cari Colleghi,

la presente per comunicare che sabato 29 ottobre 2016 presso l’Hotel Zanhotel & Meeting Centergross situato in Via Saliceto, 8 – 40010 Bentivoglio (BO) è convocata un’Assemblea Straordinaria dei soci A.P.N.E.C. alle ore 6:00 in prima convocazione ed alle ore 10:00 in seconda convocazione, per discutere il seguente  Continua a leggere