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Verbale Presidenti regionali- 6 Dicembre 2017

Verbale della Assemblea dei Presidenti Regionali del 06 dicembre 2017 tenutasi in Ancona

Alle ore 14:30 inizia la seduta odierna avente il seguente Ordine del Giorno: O.d.G

  1. Saluti e comunicazioni della Presidenza
  2. Nomina del Coordinatore Presidenti Regionali
  3. Varie ed eventuali

Sono presenti:

Bindi Alessandro -Presidente Nazionale

Sampaolesi Nadia – Vice Presidente Vicario

Ferrara Ciro – Tesoriere

Borgo Daniela – Segretaria

Papa Claudio – Consigliere

Alessi Adamo – Consigliere

Tassarotti Irene – Consigliere

Rapagnetta Laura – Presidente Consiglio Nazionale

Violet Aldo – Coordinatore Comitato Scientifico

Eleonora Pioni – Presidente Regione Toscana

Laura Ceccolini – Presidente Regione Friuli Venezia Giulia

Francesca Buso – Presidente Regione Umbria

Adele Di Tizio – Presidente Regione Abruzzo

Il Presidente saluta e ringrazia i partecipanti. Porta a conoscenza della volontà di poter organizzare per il nuovo anno un Convegno APNEC e della volontà della Direzione Nazionale di poter intervenire in maniera analoga a quanto effettuato quest’anno alla presentazione per l’anno 2018 di momenti formativi valevoli per il percorso “esperto nella rieducazione comportamentale”.

Sollecita il Presidente Umbria affinchè sia possibile poter organizzare gli eventi gratuiti proposti dalla Direzione Nazionale entro il mese di febbraio p.v.

Porta a conoscenza dell’esigenze di interessare il legale di fiducia dell’ Associazione affinchè intervenga ad analisi del Regolamento emanato dalla Regione Friiuli Venezia Giulia relativamente alle norme riferite alla nostra professione.

 

Prende la parola Aldo Violet che espone quanto emerso in sede di Comitato Scientifico relativamente alle iniziative da dedicare alla crescita formativa dei nostri soci e delle quali la Direzione Nazionale interverrà attraverso apposita comunicazione.

L’assemblea propone alla Segretaria Nazionale Dr.ssa Borgo, che accetta, di adempiere alla relazione del necessario verbale.

La Segreteria acquisisce agli atti le deleghe al voto:

Stefania Marchese ( Sicilia) Andrea Conga ( Liguria) Ilenia Odore (Campania)

Elena Pioni si candida a ricoprire il ruolo di Coordinatore dei Presidenti Regionali. Vengono individuati due scrutatori : Papa Claudio e Ferrara Ciro.
Si procede al voto segreto esito del quale:

  • –  sei schede riportanti voti espresso a favore di Elena Pioni
  • –  una scheda nulla

 

A seguito di quanto sopra il Presidente si congratula con il Presidente Regione Toscana per l’incarico acquisto certo in una fattiva e produttiva collaborazione.

Alle ore 16,00 termina l’assemblea.

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Risoluzione di problema comportamentale tramite mezzo telefonico

A tutti i Soci A.P.N.E.C.

Cari colleghi,

la Direzione Nazionale in data 06 dicembre 2017 avendo recepito quanto indicato in sede di Comitato Scientifico in data 10 ottobre u.s., ritiene di intervenire con propria nota in merito all’utilizzo di canali comunicativi a “distanza” in ordine al loro utilizzo in materie connesse alla nostra professione con particolare riferimento a consulenze prodotte attraverso tali canali relativamente alle problematiche comportamentali che possono interessare i cane.

In campo cinofilo, la risoluzione di un problema comportamentale tramite collegamento telefonico, mezzo Skype o equivalente, appare del tutto inappropriata in quanto si pone come fattore acquisito la capacità del proprietario del cane di obiettivare il comportamento dell’animale stesso; cosa questa improbabile in condizioni non problematiche e che risulta ancor più improbabile in situazioni che implicano problematiche comportamentali.

Si ritiene necessario poter contare su di un’interazione diretta dell’operatore con l’animale, interazione che tra le altre non può prescindere dall’attenta analisi comportamentale dello stesso, del suo contesto di vita abituale, e dell’esame della relazione che si presenta esistere tra il cane ed il proprietario.

Per quanto sopra esplicitato interventi prodotti con i metodi sopra indicati in ambito rieducativo sono da considerarsi inapplicabili e meritevoli di censura da parte della nostra Associazione.

Cordiali saluti.

Roma li 15.12. 2017

La Direzione Nazionale

Risoluzione tramite mezzo Skype-telefono

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Comunicazione ai Presidenti regionali – Creazione di Poster riassuntivi

 A tutti i Presidenti Regionali A.P.N.E.C.

Cari colleghi,

la Direzione Nazionale in data 06 dicembre 2017 avendo recepito quanto indicato in sede di Comitato Scientifico in data 10 ottobre u.s., ritiene opportuno comunicare che, a seguito di argomentazione indicata dal Comitato Scientifico, sarà possibile intervenire in ogni Regione alla formazione di gruppi di lavoro attraverso i quali produrre uno o più “poster” riassuntivo/i dei lavori e delle ricerche effettuate (il format sarà reso disponibile sul sito istituzionale) che potranno poi successivamente essere esposti e illustrati all’interno di un evento a questo dedicato e predisposto dalla Direzione Nazionale.

La partecipazione a tale lavoro di preparazione conferirà ai partecipanti il riconoscimento di 16 crediti formativi valevoli per la formazione continua soci A.P.N.E.C.

Cordiali saluti.

Roma li 15.12. 2017

La Direzione Nazionale

Comunicato creazione Poster riassuntivi – Documento PDF

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Comunicazione ai Centri di Formazione Riconosciuti

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ai Legali Rappresentanti CdFR

Gent.mi colleghi,

in sede di Direzione Nazionale tenutasi in data 06 dicembre 2017 è stato ritenuto opportuno addivenire ad individuare i termini temporali entro i quali dovrà essere corrisposto l’avere al Commissario di esame nominato dalla Presidenza, che non dovranno superare i giorni 15 dalla data di presentazione della documentazione di certificazione del corrispettivo da parte dell’interessato.

Al fine di poter dare risposta alle profuse richieste di verifica dei canoni di accesso alla nostra Associazione, accogliendo in tal senso anche quanto espresso dal Presidente del Consiglio Nazionale, si raccomanda che in sede di valutazione dei candidati sia scrupolosamente applicato il regolamento in vigore.

E’ stato ritenuto inoltre opportuno conferire mandato alla Presidenza affinchè possa istituire e nominare una Commissione Straordinaria che possa intervenire a:

  1. verifica rispondenza ai requisiti richiesti da apposito disciplinare
  2. verifica di rispondenza del programma di studio svolto
  3. verifica in relazione alla preparazione degli allievi

A tal fine la Presidenza può decidere, a suo insindacabile giudizio, di affiancare al Commissario A.P.N.E.C. richiesto dal CdFr ( i cui costi resteranno a carico del CdFr come di norma) ulteriori due Commissari scelti dalla Presidenza stessa tra il novero degli aventi diritto.

In tal caso la Commissione di esame sarà composta dai tre Commissari di esame A.P.N.E.C. che individueranno tra loro il Presidente della Commissione di esame.

Alla Commissione di esame dovrà far parte un Medico Veterinario individuato e nominato dal CdFr e potrà partecipare il Direttore Scientifico del CdFr e un ulteriore docente del corso dallo stesso individuato e nominato.

L’eventuale istituzione della Commissione Straordinaria sarà comunicata al CdFr contestualmente alla “ordinaria” nomina del Commissario di esame richiesta dal CdFr.

Nel caso in specie il materiale per la prova scritta sarà fornito ai Commissari direttamente dalla Direzione Nazionale tramite la Presidenza.

Ai due Commissari designati dalla Presidenza sarà riconosciuto un compenso pari ad € 250,00 oltre iva e quota parte cassa previdenziale se prevista, oltre al rimborso delle spese sostenute e documentate; tali oneri saranno a carico dell’ A.P.N.E.C.

Il Presidente della Commissione di esame dovrà redigere nota da presentare alla Presidenza Nazionale con le necessarie osservazioni sugli esiti riscontrati ed esprimere valutazione relativamente all’attinenza con quanto previsto da apposito disciplinare – regolamento.

La mancanza di osservanza dei requisiti richiesti, del programma di studio, così come una diffusa riscontrata impreparazione dei candidati, sarà oggetto di discussione in sede di Direzione Nazionale e potrà comportare la sospensione del riconoscimento quale CdFr per un periodo non inferiore ad un anno solare.

Il CdFr dovrà garantire la necessaria assistenza logistica, operativa, e di segreteria, affinchè sia favorito il soggiorno e la permanenza dei Commissari e affinchè la sessione di esame possa essere svolta al meglio, con la predisposizione documentale necessaria e quanto altro sia di necessario per la definizione e perfezionamento della stessa.

Roma li 15.12.2017

La Direzione Nazionale

 

Comunicazione ai CdFR – Documento PDF

CISOM – APNEC Accordo di collaborazione

L’ APNEC ha il piacere di comunicare la creazione di un rapporto di collaborazione con il CISOM – Corpo Italiano di Soccorso dell’ Ordine di Malta.

Testo completo in PDF: CISOM – APNEC Accordo di collaborazione

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Protocollo di intesa tra APNEC e ASC Cinofilia

Protocollo di Intesa APNEC-ASC Cinofilia – Documento PDF

Accordo A.P.N.E.C. – A.S.C. Settore Cinofilia

Nel rispetto delle reciproche finalità e delle proprie autonomie gestionali, nella prospettiva di rafforzare i legami di collaborazione fra le organizzazioni cinofile che operano sul territorio nazionale, per migliorare la professionalità dei tecnici del settore cinofilo e la diffusione della cultura cinofilia;

TRA
La A.S.C. Cinofilia, Settore dell’A.S.C., Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI con
capillare diffusione in ogni provincia d’Italia con Centri Cinofili ed Educatori, Tecnici ed Istruttori di attività cinofile avente sede in Ancona, via Ascoli Piceno n 161;

E
l’A.P.N.E.C. (Associazione Professionale Nazionale Educatori Cinofili), Associazione
Professionale che riunisce Educatori Cinofili disciplinati ai sensi della legge 14 gennaio 2013 n. 4 – inserita, dal Ministero dello Sviluppo Economico fra quelle abilitate al rilascio dell’Attestato di Qualità ai propri iscritti – inserita con Decreto del Ministero della Giustizia nell’elenco delle Associazioni rappresentative a livello nazionale secondo quanto disposto dall’art. 26 D.Lg. 9.11.2007 n. 206 ed avente sede in Roma in Via Gallonio 18;
si stipula il presente accordo di collaborazione e si concorda quanto segue:

Punto 1
A.S.C. Settore Cinofilia e A.P.N.E.C. riconoscono le rispettive realtà, i regolamenti, i codici deontologici e si impegnano a presentare, in sede formativa, le opportunità di adesione alle rispettive Associazioni.

Punto 2
La A.S.C. Settore Cinofilia individua l’A.P.N.E.C. quale realtà professionale-sindacale di riferimento per i Professionisti del settore cinofilo.

Punto 3
L’A.P.N.E.C. si impegna ad inserire nei propri corsi di formazione delle ore finalizzate alla conoscenza degli sport cinofili. La predetta integrazione consentirà l’accesso all’esame A.S.C. Settore Cinofilia che potrà avvenire anche durante lo svolgimento delle sessioni di esame A.P.N.E.C. mediante individuazione e nomina di apposito Commissario A.S.C. Settore Cinofilia. In caso di superamento da parte del candidato dell’esame APNEC sarà possibile intervenire all’ equiparazione diretta della qualifica A.P.N.E.C. con altra corrispondente prevista in A.S.C. Settore Cinofilia.

Punto 4
L’A.P.N.E.C. e la A.S.C. Settore Cinofilia riconosceranno ai propri iscritti le agevolazioni di tipo economico riconosciute ai propri soci per tutte le attività formative organizzate dai propri associati e riconosciute dalle singole Associazioni.

Punto 5
Le attività formative organizzate dalla A.S.C. Settore Cinofilia daranno luogo al riconoscimento di crediti formativi validi ai fini della formazione continua A.P.N.E.C. sulla base dei criteri stabiliti dalla stessa.

Punto 6
L’A.P.N.E.C. nell’ambito del presente accordo s’impegna ad ammettere ai propri esami tutti i tecnici ed educatori cinofili A.S.C. Settore Cinofilia in possesso di brevetto nazionale A.S.C. Settore Cinofilia rilasciato previo il superamento di un corso di formazione professionale che risulti corrispondere ai criteri di accesso stabiliti dalla stessa;

Punto 7
Eventuali difformità nell’applicazione del presente accordo danno diritto ai firmatari delle due Associazioni di richiedere adeguate verifiche, che potranno dar luogo, in caso se ne ravvisino gli estremi, alla sospensione della validità del protocollo d’intesa.

Punto 8
Il presente protocollo d’intesa è valido per anni uno (1), con decorrenza dal 01/01/2017, con tacito rinnovo annuo, salvo disdetta anche unilaterale comunicata con almeno tre mesi di anticipo.

Roma li 09.12.2017
Letto, confermato e sottoscritto

A.S.C. Settore Cinofilia .
IL PRESIDENTE
Dr. Aldo Violet

A.P.N.E.C
Il Resonsabile Nazionale
Dr. Alessandro Bindi

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Articolo per decreto PD – 2016

Associazione Professionale Nazionale Educatori Cinofili

Presidenza Nazionale

In riferimento all’emendamento alla Legge di Bilancio presentato dal Partito Democratico (proposta di modifica presentata dai deputati Anzaldi, Cova e Preziosi) che vorrebbe, al fine di reperire finanziamenti da dedicare ai Comuni per la lotta al randagismo, introdurre una specifica tassa rivolta ai proprietari o detentori di cani non sterilizzati, l’ A.P.N.E.C. (Associazione Professionale Nazionale Educatori Cinofili) manifesta la totale disapprovazione verso questa ulteriore vessazione nei confronti di chi ama il nostro amico cane e si dedica con passione al suo mantenimento e tutela.
Completamente inutile e vessatorio nei confronti degli “esclusi” che si voglia inserire una particolare esenzione dedicata agli allevatori professionali, in quanto esiste nel nostro Paese una moltitudine di semplici appassionati (allevatori amatoriali) che si dedica, con dedizione e competenza, attraverso un numero limitato di cucciolate, al mantenimento e miglioramento di determinate razze. Senza contare il “semplice” proprietario che desidera, e ne ha tutto il diritto, di poter assicurare una discendenza al proprio amato cane senza per questo doverne pagare lo scotto.
Tutte queste persone, verrebbero indiscriminatamente colpite da tale provvedimento, ma risulta estremamente chiaro che niente hanno a che fare con il fenomeno del randagismo; anzi possiamo affermare che molto spesso è proprio attraverso l’attività di queste persone, mosse da autentica passione cinofila, che possiamo trovare il vero senso dell’affezione e di una corretta gestione cinofila.
Inoltre è necessario porre attenzione sugli effetti che la sterilizzazione può produrre in relazione all’espressione comportamentale del cane, che non sempre, al contrario di quanto comunemente si crede, andranno ad incidere positivamente mitigandone l’intensità. La sterilizzazione può infatti amplificare in alcuni contesti la risposta comportamentale aggressiva delle femmine, e intervenire accentuandone le espressioni, se effettuata su maschi che abbiano problematiche comportamentali legate alla paura, ansia o fobia, o che esprimano aggressività come risposta a questi particolari stati d’animo.

Che effetto avrebbe una sconsiderata e generalizzata sterilizzazione su questi soggetti e sulle loro famiglie…..?!
Non è certo colpendo i proprietari o detentori di cani che si effettua una corretta politica di gestione del fenomeno del randagismo, e sicuramente non è certo su di loro che deve gravare un ennesimo “balzello” per cercare fondi per la risoluzione di una problematica che riveste carattere di interesse generale, per la quale necessita una corretta informazione e formazione culturale, troppo spesso demandata, per assenza di intervento Istituzionale, proprio alle categorie che si vogliono andare a colpire.

Roma li 19.11.2016

Il Presidente Nazionale A.P.N.E.C.
Dr. Alessandro Bindi

 

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