L’esame A.P.N.E.C.

Caratteristiche e svolgimento

Obiettivo generale dell’esame è valutare l’idoneità del candidato ad esercitare la professione secondo i criteri stabiliti dall’A.P.N.E.C.: ogni Socio A.P.N.E.C. dovrà operare secondo modalità tecniche, etiche e deontologiche orientate al benessere della partnership uomo-animale e volte a promuovere ed accrescere il valore della categoria professionale.

Il candidato, prima di partecipare all’esame, dovrà aver letto il Codice Deontologico per prendere coscienza di ciò che gli verrà richiesto anche dal punto di vista etico, deontologico e professionale.

Aree di valutazione

1. Competenze

  • Avere minimo anni 18.
  • Diploma di scuola media superiore o titolo equipollente.
  • Superamento esame di abilitazione.

Candidati “esterni” – Non provenienti da CdFR A.P.N.E.C.:

Il candidato dovrà dimostrare di essere in possesso dei requisiti minimi richiesti attraverso la presentazione:

  1. Curriculum vitae riportante in particolare le esperienze professionali in campo cinofilo;
  2. Programma dettagliato rilasciato da altro Centro Formativo non riconosciuto A.P.N.E.C. riportante le materie trattate teoriche e pratiche, curriculum docenti e monte ore complessivo di corso professionalizzante; il tutto in linea con quanto previsto dallo standard minimale di accesso all’A.P.N.E.C.
  3. Attestato di superamento di corso/i : della durata complessiva di almeno 240 ore, per Educatore Cinofilo, Istruttore, Addestratore o equipollente, o di almeno 160 ore per Operatore per Fini Sociali o equipollente; rilasciato da un Ente o Associazione o Federazione a carattere nazionale, sia di tipo cinotecnico che cinoagonistico, avente:
    – riconoscimento o controllo Ministeriale, (previa approvazione della Direzione Nazionale dell’A.P.N.E.C. che valuterà, a sua insindacabile discrezione, sia il riconoscimento sia la permanenza dello stesso, ed annualmente predisporrà elenco aggiornato denominato “Enti – Associazioni – Federazioni”)
    – corrispondenza con il programma formativo A.P.N.E.C.
    – corpo docente avente titolazione per le materie trattate

Enti – Associazioni – Federazioni per le quali viene riconosciuto l’Attestato di Superamento Corso:

  • ENCI – Ente Nazionale per la Cinofilia Italiana
  • Università degli Studi Italiana
  • EPS CONI

Chi vorrà presentare la propria candidatura alla prima “Sessione d’Esame A.P.N.E.C.” ordinaria utile presso la sua regione dovrà inviare il documento di “Candidatura Sessioni Esame A.P.N.E.C.” correttamente complilato e corredato degli allegati richiesti a mezzo fax al n. 06/93380260 o a mezzo mail a: segreteria@apnec.it

Superata la sessione di esame, dovrà essere inviata compilata: Istanza iscrizione registro APNEC

Candidati provenienti dai Centri di Formazione Riconosciuti:

I candidati provenienti dai Centri di Formazione Riconosciuti A.P.N.E.C. non devono presentare domanda di Iscrizione in quanto l’iter di verifica e di preparazione è intrinseco nel percorso formativo che stanno seguendo.
I Centri di Formazione Riconosciuti A.P.N.E.C. si occupano di organizzare e gestire le sessioni d’esame, nelle regioni in cui operano, alla presenza di Commissario A.P.N.E.C. designano.
Superata la sessione di esame, dovrà essere inviata compilata: Istanza iscrizione registro APNEC

2. Personalità

Conoscenza dello Statuto e del Codice Deontologico A.P.N.E.C., congruità del candidato con i principi espressi nel codice deontologico A.P.N.E.C., visione, valori, convinzioni e comportamento del soggetto.

3. Conoscenze

Cinologia:

  • origine della domesticazione del cane: l’evoluzione, la storia della domesticazione, l’ontogenesi, la filogenesi del cane;
  • comportamento sociale del cane, con particolare riguardo ai comportamenti di comunicazione, dinamiche e strutture sociali e scienze cognitive;
  • la struttura, l’organizzazione e il comportamento sociale del lupo e del cane;
  • le razze, le caratteristiche comportamentali, le doti naturali del cane;
  • il “cinogramma”, il linguaggio e la comunicazione intra-specifica del cane;
  • analisi e soddisfacimento del ruolo e dei bisogni del cane

Linguaggio e comunicazione:

  • comunicazione intra-specifica, comunicazione inter-specifica;
  • segnali calmanti e di pacificazione;
  • prossemica

La relazione “cinoantropologica” o uomo-cane:

  • la relazione fra cane e proprietario: le attività costruttive per una corretta relazione;
  • l’interazione e l’approccio.

Psicologia canina – modello comportamentista – behaviourista:

  • conoscenza tecnica dell’apprendimento animale;
  • storia dell’evoluzione della psicologia canina;
  • etogramma della specie e profili attitudinali delle differenti razze;
  • sviluppo comportamentale del cane e socializzazione;
  • modelli di apprendimento secondo l’approccio comportamentista “behaviourista” condizionamento classico e operante;
  • assuefazione, sensibilizzazione, desensibilizzazione sistematica, contro-condizionamento;
  • teoria dei rinforzi-punizioni, controllo degli stimoli, motivazione, arousal (eccitazione);
  • flooding (immersione) – shaping (modellamento

Psicologia canina “modello cognitivo” – Le scienze cognitive:

  • la mente del cane e l’apprendimento;
  • modelli di apprendimento secondo l’approccio cognitivo;
  • potenziamento cognitivo.

Fondamenti di educazione del cane:

  • la storia del metodo addestrativo/educativo e l’evoluzione della figura del professionista cinofilo, tecniche a confronto;
  • problemi pedagogico comuni, gestire l’eliminazione di comportamenti inappropriati nel cucciolo e nell’adulto, camminata al guinzaglio, richiamo e gestione della libertà al rilascio;
  • lavorare con le emozioni, l’eccitamento;
  • il gioco come mezzo per lo sviluppo cognitivo o come lavoro sulle emozioni;
  • strutturare il progetto di educazione;
  • metodi e tecniche di training divisi per qualifiche tecniche;
  • strutturare il progetto di educazione;
  • gli strumenti, la cassetta degli attrezzi, le tecniche performative ed educative per intraprendere corsi di educazione in campo (collettivi ed individuali) ed a domicilio;
  • la conduzione performativa / sportiva;
  • i comandi di controllo performativi / sportivi e la loro strutturazione;
  • la gestione urbana, in casa e nei trasporti;
  • la gestione del cane libero: il richiamo performativo / sportivo e di controllo, il seguimi;
  • il cucciolo: dalla scelta al corretto sviluppo psicofisico;
  • la motivazione, l’aspettativa ed i rinforzi;
  • pianificazione di una consulenza educativa: dalla telefonata al programma educativo
  • le aree educative di pertinenza dell’educatore cinofilo e dello specialista nella rieducazione comportamentale;
  • cenni di rieducazione e medicina comportamentale.

La professione e l’utenza:

  • la relazione tra il professionista ed il proprietario/cliente;
  • la legislazione cinofila;
  • discipline cinofile e le razze canine;
  • la collaborazione con le altre figure professionali coinvolte;
  • le strutture cinofile (allevamenti, pensioni, rifugi, canili sanitari…);
  • etica professionale e codice etico (deontologico).

Veterinaria e allevamento del cane:

  • il medico veterinario ed il rapporto con l’educatore cinofilo;
  • studi morfologici del cane, il movimento;
  • fisiologia: il sistema nervoso centrale e periferico, i 5 sensi del cane, la capacità percettiva sensoriale del cane;
  • cenni sugli apparati del cane (app. sensoriale e tegumentario, app. gastroenterico, app. cardio circolatorio, app. respiratorio, app. nervoso, app. locomotore, app. genitale e urinario, app. ormonale);
  • cenni sulle più comuni parassitosi del cucciolo, protocolli vaccinali;
  • elementi di neurofisiologia con particolare riferimento allo stress del cane: eustress e distress nel cane;
  • aspetti della salute animale: prevenzione (vaccinazioni / parassitosi) zoonosi;
  • nozioni di primo soccorso (es. sanguinamento, colpo di calore, sintomi di avvelenamento, traumi, torsione gastrica, intossicazione alimentare);
  • elementi di nutrizione;
  • cenni sulle più comuni patologie ereditarie in riferimento alle razze canine.
  • allevamento e selezione, controlli genetici, e la limitazione dell’applicabilità degli stessi.

4. Capacità

  • osservare e interpretare il comportamento del cane;
  • educare, istruire e addestrare il cane;
  • utilizzare correttamente strumenti e tecniche di educazione performative ed anche riferite alle gestione del cane in ambito urbano;
  • comunicare ed interagire con il cane;
  • autovalutare il proprio operato e l’eventuale raggiungimento dell’obiettivo dichiarato;
  • analizzare il contesto nel quale il vane è immerso e servirsi dello stesso;
  • comunicare ed interagire con il proprietario e trasmettere efficacemente conoscenze ed abilità;
  • interazione uomo-cane;
  • cercare e saper attuare diverse strategie d’intervento;
  • prevedere ogni possibile esito/ problema derivante dal proprio intervento e saperlo gestire correttamente;
  • gestione dei rapporti interpersonali e professionali;
  • stabilire processi e procedure eticamente e deontologicamente corrette nella gestione del proprio lavoro.

Modalità di svolgimento della prova d’esame

Il Candidato:

  1. dovrà sostenere l’esame di fronte ad una Commissione formata da minimo due commissari interni ed uno esterno nominato dalla Presidenza Nazionale A.P.N.E.C. La commissione d’esame dovrà prevedere sempre la presenza obbligatoria di un Medico Veterinario;
  2. dovrà sostenere una prova scritta di tipo questionario, costituito da 48 domande a risposta multipla sulle conoscenze (vedi punto 3: conoscenze) secondo quanto sotto indicato:
    Area tematica di valutazione “Conoscenze”:
    – Cinologia
    – Linguaggio e comunicazione
    – La relazione cinoantropologica o uomo-cane
    – Psicologia canina – modello comportamentista – behaviurista
    – Psicologia canina modello cognitivo – Le scienze cognitive
    – Fondamenti di educazione del cane
    – La professione e l’utenza
    – Veterinaria ed allevamento del cane
    Dovranno essere predisposte 6 domande a risposta multipla (4 risposte) per ogni singola area tematica di valutazione per un totale complessivo di n. 48 domande a risposta multipla (4 risposte).
    Le domande dovranno prevedere nel loro insieme:
    – un terzo che preveda 1 risposta esatta
    – un terzo che preveda 2 risposte esatte
    – un terzo che preveda 3 risposte esatte
    formulate in maniera non strutturata ma imprevedibile, ed equamente distribuite per singola area tematica.
    ERRORE: qualsiasi non rispondenza, anche parziale, alla piena formulazione della risposta esatta.
    Il candidato supera la prova qualora risponda correttamente almeno all’ 80% delle domande (38 risposte giuste); con 11 errori la prova non è superata.
    La prova dovrà svolgersi in un tempo massimo di due ore.
  3. dovrà sostenere una prova orale sulle conoscenze (vedi punto 3: conoscenze);
  4. dovrà sostenere una prova pratica con un cane a lui sconosciuto e dimostrare le capacità di cui al punto 4 (capacità) senza l’utilizzo prevalente del “luring” (esca) e/o di qualsivoglia strumento, modalità, o comportamento, atti ad ottenere l’esecuzione forzata di un esercizio;
  5. dovrà dimostrare, nella prova pratica, di saper insegnare ad un proprietario ed al suo cane, le abilità necessarie ad interagire correttamente ed efficacemente.

Punteggio ed ammissione all’Associazione

  1. per ogni area d’esame sarà assegnato un punteggio da 0 a 100. Il punteggio minimo per il superamento della prova, per area di esame, è 80/100;
  2. per poter accedere alla prova orale il candidato dovrà superare la prova scritta con la sufficienza prevista
  3. per poter accedere alla prova pratica il candidato dovrà superare la prova orale con la sufficienza prevista
  4. il risultato finale dell’esame per l’accesso al Registro A.P.N.E.C. potrà essere: ammesso, non ammesso, rivedibile pratica
  5. qualora l’esame non fosse superato, il candidato potrà ripetere lo stesso con un tempo di decorrenza minimo di quattro mesi tra una prova e l’altra e dovrà pagare nuovamente la quota prevista per sostenere l’esame.

L’esito positivo dell’esame dovrà essere espressione unanime dei Componenti della Commissione d’esame.

A seguito di superamento dell’esame il candidato dovrà presentare istanza di iscrizione all’A.P.N.E.C. entro 90 giorni dalla data dello svolgimento dello stesso; in caso contrario l’iscrizione all’ A.P.N.E.C. sarà subordinata al superamento di un’ulteriore prova di esame.

Regolamenti

Regolamenti e disciplinari: della formazione continua, delle competenze di educatore, dei centri di formazione, degli organi direttivi…

Modulistica

Tutti i moduli necessari per: iscrizioni, corsi di formazione, esami, crediti formativi, nulla osta, riconoscimenti, report annuali…

Logo

Logo APNEC scaricabile e regolamento per l’ultilizzo del marchio su siti web, social, eventi, cancelleria, pubblicità, abbigliamento…