ATTENZIONE! Informazioni importanti per chi opera nel mondo cinofilo

Negli ultimi giorni stanno circolando online contenuti provenienti da alcune associazioni che dichiarano di “tutelare” i professionisti, ma che in realtà diffondono informazioni distorte, incomplete o tecnicamente scorrette sul quadro normativo della cinofilia in Italia.

Per evitare equivoci e tutelare i cittadini, gli allievi e gli operatori del settore, riteniamo necessario riportare alcuni punti chiave in maniera chiara e verificabile.

1. Le qualifiche tecniche rilasciate dagli Enti di Promozione Sportiva (EPS)

Sono riconosciute dall’ordinamento sportivo nazionale, sotto la vigilanza del CONI e del Dipartimento per lo Sport.
Non sono “amatoriali” né “interne a un’associazione”: hanno pieno valore nel mondo dello sport dilettantistico riconosciuto.

2. La Legge 4/2013 esiste, si applica e riconosce le professioni non regolamentate

Non crea albi, ma definisce:
• obblighi professionali,
• responsabilità,
• trasparenza,
• corrette pratiche,
• possibilità di dichiarare conformità a norme tecniche.

Dire che “non riconosce nulla” è semplicemente falso.

3. Le norme UNI non sono opinioni private

Sono standard tecnici nazionali, frutto di tavoli ufficiali e multidisciplinari.
Non sono obbligatorie, ma sono pienamente valide come riferimento professionale, esattamente come in centinaia di altri settori.

4. Le certificazioni rilasciate da organismi accreditati ACCREDIA esistono e sono valide

La norma ISO/IEC 17024 è riconosciuta in Italia e in Europa.
La certificazione delle competenze è assolutamente legittima anche in assenza di albi professionali.

5. I termini “brevetto”, “attestato” o “qualifica tecnica” non sono illegittimi

Ogni termine ha un significato chiaro se utilizzato correttamente e nel proprio contesto (sportivo, tecnico, formativo).

PERCHÉ QUESTO POST?

Perché alcuni contenuti diffusi recentemente:
• banalizzano il sistema sportivo riconosciuto,
• interpretano in maniera personale la normativa,
• rischiano di creare sfiducia nei professionisti seri,
• presentano letture parziali come se fossero “verità assolute”.

Noi crediamo invece in una filiera professionale seria, trasparente e documentata, che rispetti:
• il mondo sportivo (CONI / EPS),
• la normativa vigente (L. 4/2013),
• gli standard tecnici (UNI),
• il sistema nazionale di accreditamento (ACCREDIA).

Invitiamo tutti gli utenti a verificare sempre le fonti e a diffidare da chi diffonde informazioni parziali o allarmistiche.

Il settore cinofilo ha bisogno di chiarezza, competenza e collaborazione, non di disinformazione.

Siamo pienamente disponibili a fornire ai professionisti e agli utenti tutte le informazioni tecniche necessarie, basate su fonti ufficiali e documentabili.