Si è concluso il convegno QUANDO LA SOFFERENZA È DI MODA

I relatori del convegno APNEC "Quando la sofferenza è di moda"

Si è concluso con un seguito di pubblico attento e partecipativo il convegno “Quando la sofferenza è di moda: dal maltrattamento animale al maltrattamento genetico” organizzato da APNEC (Associazione Professionale Nazionale Educatori Cinofili) a Roma, sabato scorso presso l’Hotel Roma Aurelia Antica.

La Presidente Borgo: «Soddisfatti di poter fare qualcosa di concreto per ridurre il fenomeno del maltrattamento. A breve nuove iniziative per continuare a sensibilizzare le persone».

Tra i relatori intervenuti:

  • Prof. Angelo Quaranta, Professore ordinario in Fisiologia veterinaria;
  • Patrizia Prestipino, Garante dei Diritti degli animali della città di Roma; Massimo Comparotto, Presidente Oipa;
  • Dunia Rahwan, biologa, giornalista scientifica e conduttrice di Animal House su Radio Deejay;
  • Prof. Massimo de Cosmo, DVM PhD Ricercatore Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria;
  • Aldo La Spina, Presidente di APNOCS, Associazione Professionale Nazionale Operatori Cinofili per fini Sociali;
  • Moderatore il Dott. Aldo Violet, Presidente Società Italiana di Scienze Cinofile Forensi ed esperto cinofilo.

I TEMI TRATTATI E GLI OBIETTIVI DEL CONVEGNO

Il maltrattamento attraversato in molte delle sue forme: dai cani tenuti a catena, all’uso improprio degli strumenti cinofili, dal maltrattamento quotidiano inconsapevole da parte dei proprietari, alle leggi sul tema e le sue applicazioni, alla manipolazione genetica che tanta sofferenza porta all’animale. Si è parlato approfonditamente, per il tempo a disposizione, interrogandosi anche su ciò che si può fare per limitare il fenomeno. E a seguito della tavola rotonda a cui hanno partecipato esperti di grande rilievo del settore, si è deciso di fare “rete” e di confrontarsi su proposte tangibili come la sensibilizzazione della popolazione e la formazione sempre più attenta e minuziosa dei professionisti e di coloro che con i cani hanno a che fare tutti i giorni. E anche per chi vorrebbe far entrare un cane nella propria vita.

Tra i relatori presenti: il Dott. Angelo Quaranta, Professore ordinario in Fisiologia veterinaria all’università di Bari; la Garante dei Diritti degli animali della città di Roma, Patrizia Prestipino; il Presidente Nazionale Oipa, Massimo Comparotto; Dunia Rahwan, biologa, giornalista scientifica, esperta di ambiente, natura e animali, nonché speaker del programma Animal House di Radio Deejay; il Dott. Attilio Massimo de Cosmo, DVM PhD Ricercatore Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria – Università degli Studi di Camerino (MC); Aldo La Spina, Presidente di APNOCS, Associazione Professionale Nazionale Operatori Cinofili per fini Sociali che si occupa di Interventi Assistiti con Animali (Pet Therapy) e cani d’assistenza. A moderare è stato il Dott. Aldo Violet, Presidente della Società Italiana di Scienze Cinofile Forensi ed esperto cinofilo.

“Sono molto contenta di come sia andato il convegno, dell’attenzione del pubblico e delle relazioni professionali e umane che si sono intessute tra esperti. Ci siamo lasciati con la promessa di poter far qualcosa di concreto insieme. Era la premessa di questo incontro che trasformeremo certamente in diverse iniziative alcune già abbozzate durante il convegno – ha detto la Presidente dell’APNEC, Daniela Borgo -. Intanto, a breve, partirà per il terzo anno la campagna di sensibilizzazione “Scegli con il cuore ma prima parla con un nostro educatore” proprio per consigliare gratuitamente, a tutti coloro che vorranno far entrare un cane nella propria vita, il più adatto al proprio quotidiano e alle proprie esigenze, e a quelle del cane, ed evitare così possibili abbandoni. Inoltre, a fine maggio è previsto un altro convegno sul tema del maltrattamento a cui teniamo molto. Sono convinta che questi semi che stiamo gettando porteranno presto a ottimi frutti”.

ADESIONE ALLA CAMPAGNA “CINOFILI INUTILI” DI DUNIA RAHWAN

Il convegno è stato anche occasione per l’APNEC di annunciare ufficialmente l’adesione alla campagna divulgativa di Dunia Rahwan dal titolo “Cinofili inutili”, dove inutili significa “inutili al benessere del cane”. Una battaglia che da circa un anno la biologa e giornalista scientifica sta portando avanti, contro la cinofilia che utilizza metodi coercitivi dannosi al rispetto e al benessere del cane. Argomenti su cui APNEC non può che essere d’accordo.